sabato 26 agosto 2017

Monte Tibert Mtb

Ultima pedalata delle ferie, poi si ricomincerà a lavorare.
Per condividere il trasporto con i miei genitori partiamo tutti dal Santuario di Castelmagno, loro diretti al rifugio Carbonetto e io verso il Colle Esischie.


La strada verso il colle sale stretta e a tratti ripida. Fortunatamente oggi il traffico è ridotto al minimo. Dall'Esischie, 2370 m, mi tolgo dall'asfalto e salgo il sentiero che torna indietro, direzione Colle Intersile.
Pochi metri pedalabili e poi alcuni molto ripidi lungo i quali mi carico la bici in spalla.


Salita la rampa inizia un bellissimo tratto di sali scendi, sullo spartiacque Grana-Maira, tra morbide creste e prati verdi.



Rocca la Meja, 2831 m, spunta dietro i pendii erbosi davanti ai miei occhi.


Il sentiero viaggia sempre alla stessa altezza verso il colle Intersile, passando sotto la cima del Sibolet.


Al Colle Intersile, 2516 m, non rimangono che pochi metri, pedalati e spinti, alla punta del Tibert.


Eccomi in punta al Monte Tibert, 2647 m, Cima Coppi del giro odierno.


Vista sul Monviso.


Inizia la bella discesa che porta, prima al Colle Intersile e poi alle Basse di Narbona.
Primo tratto abbastanza sconnesso, lungo la cresta della montagna.


In discesa non faccio molte foto e mi ritrovo quindi sulla sterrata che sale agile vero le Basse di Narbona.



Poi abbandonata la sterrata principale oltre la grangia, si segue un sentiero a mezza costa, per buoni tratti pedalabile, ma che diventa più tignoso verso la fine. Ripide rampe tra gli arbusti che quasi nascondono il sentiero obbligano a tratti di spinta.
Tornati sullo spartiacque, sopra il Santuario di Castelmagno, lo si "cavalca", fino al Monte Crosetta.



Da qui facile discesa su Castelmagno.